Psicomotricità - ...INGIOCO SOCIETA' COOPERATIVA SOCIALE ONLUS

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La Psicomotricità

“ Il gioco di crescere ” *
 

 
La PSICOMOTRICITA' è una disciplina che intende supportare i processi evolutivi dell'infanzia, valorizzando il bambino nell'integrazione delle sue componenti emotive, intellettive e corporee, attraverso la via dell’azione e del gioco.

 
         La Psicomotricità educativa e preventiva di gruppo è un’attività di gioco educativo che si rivolge a gruppi di  bambini in età evolutiva.
 
Educativa perché ai bambini è permesso esprimere le proprie potenzialità, nel rispetto di sé e degli altri, quindi nel rispetto delle regole di benessere e di convivenza.
Preventiva perché favorendo il gioco spontaneo, l’azione e l’iniziativa personale permette ai bambini di percepirsi individui capaci sotto gli aspetti motorio, cognitivo, emotivo e relazionale, migliora perciò l’autostima personale e di conseguenza previene disturbi o blocchi dello sviluppo.
Si lavora sul corpo, sulle emozioni, sulle aspetto cognitivo, sulla comunicazione e sulla relazione e sulle regole della vita.
I bambini hanno così l’occasione di misurarsi con il proprio corpo, con le proprie emozioni e con gli altri, e sentirsi i protagonisti del proprio sviluppo.
E’ rivolta a tutti i bambini, e in alcuni casi a bambini che presentano fragilità sotto l’aspetto della percezione di sé, del comportamento, della gestione delle emozioni, della relazione coi pari e adulti, del rispetto delle regole sociali

La Psicomotricità in gruppo d’aiuto è un’attività di gioco educativo che si rivolge a gruppi ristretti di  bambini in età evolutiva.
 
 
Condivide le finalità della Psicomotricità educativa e preventiva di gruppo, e offre un’attenzione più specifica ai percorsi abilitativi e riabilitativi dei bambini, che presentano bisogni speciali in un particolare momento del loro sviluppo.
 
 
              La Psicomotricità individuale educativa o terapeutica
 
 
Condivide le finalità sopra elencate, tuttavia il rapporto di cura individuale e privilegiato con lo psicomotricista permette di intervenire su situazioni di disagio, immaturità, disturbi neurologici e/o neuropsicologici, sindromi, problematiche relazionali e sociali importanti.

In conclusione, a chi si chiede:  “ Ma cos’è la psicomotricità?”

 
Risponderemmo: “ Provate a pensare a uno spazio e a un tempo in cui possiamo essere veramente noi  stessi:  belli, brutti, emozionati, arrabbiati, feriti, agitati, inibiti,  tristi, felici… insomma autentici. Uno spazio e un tempo in cui sentirsi, con il corpo, con il cuore , con la mente, in cui potersi esprimere in modo sicuro per noi e per gli altri, in cui lavorare sul nostro essere a vari livelli perché possiamo percepirci individui “buoni”, “che vanno bene” per noi, per gli altri , insieme agli altri…e stare finalmente bene”.

*(Ferruccio Cartacci, Movimento e gioco al nido, Erickson, 2013)

 
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